(futurismo) Francesco Orestano, Opera letteraria di Benedetta. 1936.

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Francesco Orestano (Alia, Palermo 1873-Roma 1945)

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Francesco Orestano, Opera letteraria di Benedetta. Roma, Edizioni futuriste di Poesia, 1936. Prima edizione. In-8 (cm 22 x 15), brossura editoriale, pagine 26 (6). In ottimo stato – ancora intonso. Cfr. Claudia Salaris, Bibliografia del futurismo. Biblioteca del Vascello, 1988.
Il dizionario del futurismo. Firenze, 2001. Francesco Orestano (Alia, Palermo 1873- Roma 1945) Critico, professore di filosofia e storia presso l’Università di Palermo, Accademico d’Italia, oltre a  scritti di carattere storiografico, realizza lavori in cui affronta il problema etico nella prospettiva di un realismo radicale. Collabora a “Futurismo”. Scrive un saggio sull’Opera letteraria di Benedetta (Roma, 1936) per le edizioni futuriste di “Poesie” e un esame critico di Marinetti e del Futurismo (Roma, 1938), estratto da “La rassegna nazionale” del giugno 1938 e raccolto nel volume XI della sua opera completa dal titolo Gravia levia (Milano, 1941) nei quali porta avanti “un esame critico del movimento e del suo capo”, rivendicando per Marinetti un proprio posto “nell’ambito della più moderna filosofia critica, riconoscendoli un funzione costruttiva attraverso l’uso di una parola, che aveva conservato intatto l’ufficio originario di creazione, di logos, ma considerando il movimento futurista “solo lo strumento di mobilitazione delle avanguardie e degli sperimentalismi”. Nel 1942 presenta con Marinetti la seconda edizione di Viaggio di Gararà. E’ presentato da Marinetti come “misuratore di poesia e arte”, si ritrova citato nei “collaudi” di Aeropoesie futuriste di bombardamenti di De Concini, in L’aeropoema futurista dei legionari di Spagna di Aschieri, in Tato raccontato da Tato, in Aria madre di Castrense Civello e ne Gli adoratori della Patria di Geppo Tedeschi. Marinetti lo considera il massimo ingegno filosofico del tempo. Somenzi ricorda molte sue affermazioni sull’importanza del futurismo come elemento di rottura e sulla ricchezza della personalità di Marinetti.
Benedetta Cappa (Roma 1897 – Venezia 1977) Pittrice e scrittrice, esponente del Futurismo e moglie di Filippo Tommaso Marinetti.

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